Mai voluto vedere film gratis sul tuo PC con il supporto di un comodissimo motore di ricerca integrato con i migliori risultati dei film in rete? Si? Tutto questo è completamente gratuito con Filmoovie. Non vedi solo il film, puoi leggere i commenti, suggerimenti, info, news e cercare sempre il tuo film o serie Tv preferite con il controllo e blocco totale dei popup pubblicitari.
Porta il cinema direttamente sul tuo Pc!
Scarica Filmoovie

set
05
2009
2

…Vernacolo fiorentino

Adoro il mio dialetto per la musicalità e le  strane inflessioni che ha…

quindi?…

Lezione di Fiorentino

Mi’a tutti sanno parlà i’ dialetto fiorentino perbene. Figurassi a scri’ilo! Parecchi bischeri pensano che ci si mangia sempre la CI, e ‘nvece un’è mi’a vero sempre. E si mangia solo quando è una CCI sola, e solo se didre’o a davanti c’ha du’ vo’ali (ecco presempio: VO’ALI). Eppoi nessuno s’è mai accorto che a vorte e ci si mangia anche la TTIE, che gl’è anche dimorto ma dimorto più sapori’a (ecco pe’llappunto: SAPORI’A).

Inortre bisogna badare al fatto che n’i dialetto fiorentino spesso si pronuncia un suono simile al ‘TH inglese (lingua fra e’ denti) nelle t nei mezzo alle parole, per esempio: gelatho, pathethio ecc…

Un’artra regola che ll’è fondamentale gl’è i’ verbo che gl’è sempre precedu’o da un’artro soggettino, messo lì pe’ rafforzà un po’inino la ‘osa. Presempio:

Io sono. E’ sono.
Te ttu sei.
E’ gl’è. * La gl’è.
Noi s’è. (i’ ’siamo’ l’è bandiho ni’ toscano DOC, dio bono)
Voi vvù s’ete. (bello! senti ‘ome sona bene!)
E’ sono. Glienno. [raffinatezza usaha nei quartieri di Firenze dove e si parla la lingua perfetta (vedi sotto) e a Prao, indò siamo (perchè io son di Prao) ancora più sguaiai (prima diccominciare a ragionà n'prathese bisogna vu' sappia bene iffiorentino, sennò ll'è buriana].

Prima d’i verbo ‘avere’ ci va sempre la parolina ‘CI’. Un si sa bene perché ma lla ci sta parecchio bene, come disse i’ Bondi.

Io c’ho. (= io ho)
Te ttu c’hai. (= tu hai)
Lui c’ha. (= egli ha)
Lei la c’ha. (= lei ha)
Noi ci s’ha. (= noi abbiamo)
Voi vu c’ave’e. (= voi avete)
E’ c’hanno. (= essi hanno)

In terza persona singolare co’ i’ passa’o prossimo s’usa anche parecchio i’ ‘L’E”, tipo:

L’è anda’o. (= egli è andato)
L’è torna’o. (= egli è tornato)

Siccome noi toscani siamo perzoncine ‘orte e dabbene, alla terza persona singolare dell’indicatio noi e si preferisce sostituigni i’ ccongiuntivo:

Loro prendano da bere. (= loro prendono da bere)

MA i fiorentini non usano i’ verbo ‘prendere’, bensì ‘PIGLIARE’, come disse Beppe di’ Bardiccio, ‘ti pigliasse un corpo’.
Frasette utili da segnavvele subito:

- Bellino i’ canino. (= ‘Che bel cane’);
- La ‘o’a’ola ‘on la ‘annuccia ‘orta ‘orta e colora’a. (= ‘La coca-cola con la cannuccia corta corta e colorata’);
- Codesto ragazzo ‘ostì. (= ‘Quel Ragazzo Lì’ ma solo all’incirca, infatti ‘codesto’ indica cosa o persona lontana da chi parla ma vicina alla persona a cui ci si rivolge; diverso da ‘quello’);
- Gni stiantasse i’ core! (= Ma è davvero simpatico) ;
- Tu m’a bell’e rotto la contraccassa de’ coglioni (= Mi stai annoiando) ;
- Manca pòo bocco (= Manca poco che cado);
- I’ tu’ babbo buhaiolo (= Tuo padre è gaio).

I’passa’o remo’o d’i verbo andare (della quale solo i Pratesi e quell’80 e rotti percento di vecchi rincoglioni’i Fiorentini si ri’orda):

Io andiedi
Tu andesti
‘gl’andette
S’andiede (o andette)
V’andaste
‘gl’andettero, ‘gl’andonno (o andiedero)

Il suono -SCHI- è spesso contratto a -STI-, ne derivano maSTIo, STIanta’o, STIoccare, STIaccia’a.

Molte parole vengono continuamente tronca’e: ‘DEL’ diventa ‘D’I” (Gli era di’ Madiai, grullo!). ‘NON’ diventa ”UN’ (’Un se ne pote’a* più di codesto rintronaho’), ‘AL’ diventa ‘AI” (torno ai’ tocco = sono di ritorno alle 13).

Dal fiorentino sono bandite parole come ‘padre’ (pure ‘papà’ ‘un s’usa miha, e ci fa un po’ schifo) e ‘madre’: s’usa ‘I’ MI’ BABBO’ e ‘LA MI’ MAMMA’. Nel pratese si usa tranquillamente anche ‘ME PA” e ‘ME MA”, ma questo gn’è un antro discorso.

E molto comune poi usare il complemento di vocazione: -O’ bischero -O’ beppe -O’ …

Inortre esistono de’ vo’aboli presenti solo ni’ dialetto fiorentino:

(il verbo) ‘IRE’ che sta per andare e per stiantare, al participio passato fa ‘ITO’ (viene dal latino, eh!)
‘POLE’, il verbo potere, soprattutto indefini’o: ‘UN SE NE POLE PIU”!
‘GARBARE’ sostituisce correntemente ‘PIACERE’: ‘A ME MI GARBA’.
‘DESINARE’ è sinonimo di ‘MANGIARE’, in ispecial modo per pranzare: ‘A’I TTOCCO SI DESINA’ (IL TOCCO = L’UNA, le ore 01.00 o le 13.00)
‘RAMMENTARE’ (ricordare): ‘TI RAMMENTI DI QUELLA TESTA A PERA D’I’ RAMALLI?’
‘BADARE’ (tenere d’occhio, osservare): ‘BADA BENE TE, CHE SE TI SPUTO T’AFFOGHI!’
‘PIGLIARE’ (prendere): ‘TU L’HA’ PIGLIAO N’I BAOGIGI!’ (BAOGIGI = BUO DI ‘ULO, finemente parlando)
Ecc ecc…

DA http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Dialetto_fiorentino

to be continued…

  • Share/Bookmark
Scritto da: alias in: Toscana, cronaca | Tag:, , ,
set
04
2009
2

Firenze

Amo Firenze non solo perché è bella, la cosa va oltre.

La amo per i suoi vicoli, per la luce soffusa che c’è nelle vie e nelle piazze.
Amo Firenze per la sua arte, per la sua cultura, per la sua aria, per il fatto che sembra respirare in silenzio, osservando chi passa.

Amo Firenze per le sue piazze ariose, piazza del Duomo, piazza Santa Croce, piazza della Signoria, la amo per Ponte Vecchio, per piazzale Michelangelo.

La amo per i fiorentini.

Amo Firenze  per la storia che porta dentro di sè ogni pietra con cui è stata costruita.

Amo Firenze.

  • Share/Bookmark
ago
29
2009
2

Dexter Prima Stagione

Breve presentazione di Dexter Morgan…scene tratte dal primo episodio della prima stagione!

Immagine anteprima YouTube

  • Share/Bookmark

Copyright CineTVMania.com (2009) | Contattaci via e-mail o visita la homepage